53 minuti. FHD. colore – Milano2023
Compagnia Gerunda.

La Primavera è la prima cosa vera.
Lo è anche in città, è un sapore, come sentore di un’attitudine autentica.

Questo Anekdotfilm, compone aneddoti, vuole essere una bilancia nella Milano contemporanea. Forme di vita vissuta confliggono con l’attuale opinione pubblica, aliene in un immaginario dominante.

L’anticonsumismo, l’atto di resistenza al tempo corroso, forme di revisionismo delle azioni quotidiane con un’ironia tragica, sono messe in gioco tramite un oggetto totemico che attraversa l’intera narrazione.

La ciclicità è il mezzo di trasporto.

Due signori si trovano in macchina per le vie di Milano per trasportare un misterioso pacco. Il loro percorso è creatore di altri percorsi, che svelano una consapevolezza sulla città che prima era sopita. Una consapevolezza che viene data allo spettatore dai racconti dei due signori, ora presentati: Leonetto Di Ciolo e Felice Trovati. Felice è anche il costruttore di un oggetto particolare, la Bicicletta Revisionista, un orologio a pendolo costruito con parti di bicicletta in grado di modificare lo scorrere del tempo. Scopriremo che è proprio questo totem l’oggetto trasportato all’inizio del film, e che i due protagonisti sono in missione: posizionare l’orologio-bicicletta in un punto specifico della città, perché la Primavera, intesa come una forma di resistenza della meraviglia per le cose apparentemente inutili, è Primavera anche in città.

Fondamento della narrazione è il momento iniziale/finale del film, in cui si conduce la Bicicletta Revisionista in un punto della città. Quest’azione assume un valore simbolico: impedire che certi fenomeni, come qualunquismi e alienazioni, possano ripresentarsi. Si tratta di un’azione sovversiva e camuffata. Le motivazioni sono alimentare dalle parole di Leonetto. Proprio lui e Felice condurranno questa missione di resistenza. Questo è l’esempio di narrazione sorretta da una forzatura finzionale. Infatti, l’intento non è quello di realizzare un documentario d’osservazione, in quanto il film presenterà una ri-messa in scena. Situazioni create e composte appositamente per veicolare sentimenti, riflessioni, dubbi.

film intero.